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LA STORIA
L'autopianificazione e l'attuazione delle zone "O”
- Fino agli anni '70
si è assistito ad uno sviluppo urbanistico
incontrollato
che ha prodotto nelle periferie romane numerosi
insediamenti di natura spontanea.
- I nuovi nuclei abusivi
presentavano notevoli carenze nel campo
delle infrastrutture primarie e secondarie.
- Dalla seconda metà
degli anni Settanta le Amministrazioni si
sono poste l’obiettivo del risanamento sia urbano che sociale
che ha interessato la rete stradale, l’illuminazione pubblica ed
in primo luogo le condizioni igienico-sanitarie.
- L’obiettivo era quello
di giungere ad una riunificazione della
città portando i servizi principali fino alle zone più periferiche
e costituendo una rete di infrastrutture cittadine.
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