Apprendiamo con sorpresa , come dice il
Presidente Olive, che molti cittadini e alcuni Cdiq avrebbero condiviso il
progetto di asfaltatura “ecologica” delle strade di campagna che questo municipio continua a spacciare per
“Tangenziale” . Il CdiQ Saline di Ostia Antica non ha mai espresso pareri
positivi per tali interventi e considerata la natura della Riserva e lo stato
delle strade che servono la borgata siamo stati sempre ferocemente contrari. Sin
da agosto scorso abbiamo prodotto il primo comunicato contrario all’intervento.
Via del Collettore primario è già stata
asfaltata con materiale assolutamente
tradizionale ormai da più di 3
mesi e non si è visto nulla di “ecologico” nell’intervento; ora ci si appresa
ad asfaltare altre strade nella Riserva.
Una delle ragioni addotte per tale necessità
sarebbe il bisogno di creare una alternativa alla viabilità attualmente esistente e costituita dal
solo Viale dei Romagnoli che:
-
è una strada che per larghezza e dotazione di marciapiedi è identica a se stessa da oltre 70 anni,
-
e’ la strada che sopporta il
traffico pesante di questa parte dell’entroterra (insieme a Via Ostiense)
e per la parte di Saline e Ostia Antica è ormai densamente popolata;
-
è una strada sottodimensionata, senza marciapiedi, senza
raccolta delle acque chiare; potremmo
dire che è una strada che non c’e’.
Si sta insomma pensando di realizzare l’alternativa ad una
strada che , come tale, ancora non c’é!
Da anni i C.di Q. di Ostia Antica, Saline e
Longarina chiedono di intervenire con
opere adeguate a rendere sicuro Viale
dei Romagnoli in modo da evitare i tanti incidenti che si verificano,
alcuni anche mortali.
Chi si
assume la paternità di tale “pensata” dovrà spiegare a centinaia di cittadini
come si può concepire di asfaltare kilometri di anguste strade di campagna – finalizzate ai servizi
rurali ed agricoli in atto - e lasciare nel contempo intere strade densamente abitate prive di
marciapiedi, sterrate e senza alcuna
previsione di intervento pubblico.
La
“foglia di fico” della nota
risposta circa la impossibilità ad intervenire poiché le
strade nelle borgate sarebbero “strade private” comincia a diventare sempre più piccola e nasconde sempre meno.
Vi sono
decine e decine di interventi eseguiti
dalla Pubblica Amministrazione su strade private che consentirebbero, ad un Amministratore attento, di garantire
prima la qualità della vita della maggioranza dei cittadini e poi l’interesse
di pochi altri.
In ogni
modo il Viale dei Romagnoli è una strada decisamente pubblica il cui stato e il volume di traffico che
assorbe e le note vicende della bretella e del “rondò” di Ostia Antica –
finanziati sin dal 1999 e mai realizzati – costituiscono un monumento alla ignavia dell’Amministrazione.
Prima
di creare un nuovo mostro insicuro ed
invasivo si intervenga in modo risoluto per
rendere sicuro e agibile il Viale dei Romagnoli, integrandolo come si
conviene con la Via del Mare – di cui è e sarà sempre più una complanare –
nonchè adeguando gli angusti accessi viari della parte residenziale.
Poi si
potrà discutere di una eventuale
alternativa.
Chiediamo a tutti quelli che hanno il potere
di farlo di intervenire per evitare lo scempio e lo spreco di denaro pubblico.
Saline, 18 Febbraio 2006 CdQ Saline di Ostia Antica
Franco
De Luca