MANIFESTO

 

 

 

 

Premesso che :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Considerato che:

 

 

 

 

·       le opere realizzate alla fine degli anni ’90  dalla Regione Lazio per il Nuovo Canale Bagnolo  e le stesse Idrovore Bagnolo  non danno garanzie di funzionamento adeguate al  loro compito.

 

Preso atto che:

 

·       da informazioni assunte vi sono una serie di progetti  redatti dal CBTAR per la messa in sicurezza dell’intero entroterra, alcuni dei quali finanziati dalla Regione Lazio, quali:

1.     Ricalibratura della rete scolante consortile Canale Bagnolo;

2.     Ricalibratura della rete scolante consortile influente “E” del Canale Palocco;

3.     Ricalibratura della rete scolante consortile influente “C” del Canale Palocco;

4.     Ricalibratura della rete scolante consortile Canale Dragoncello;

5.     Ricalibratura della rete scolante consortile Fosso Madonnetta;

6.     Canale Dragoncello – rifacimento sottopasso della Via del Mare (Occhialoni)

7.     Opere di sistemazione idraulica del Canale di Ponente (daVia Bernabé agli Occhialini);

 

·       da informazioni assunte, esiste un ulteriore finanziamento della Regione Lazio per la sistemazione del Nuovo Canale Bagnolo  e delle stesse Idrovore Bagnolo;

 

·       esiste il progetto redatto dal XII D.to del Comune di Roma e, da questo, finanziato per la realizzazione del ponte della Via dei Romagnoli sul Canale di Ponente con opere idrauliche connesse (Occhialini).

 

 

 

 

 

 

Tenuto conto della:

 

 

·       necessità di un intervento rapido poiché è in corso l’attuazione di diversi strumenti urbanistici (piani di zona, convenzioni  e zone “O”) e molte edificazioni stanno sorgendo nell’area che  peggioreranno  di molto la situazione di per se già grave;

 

·       necessità di predisporre una procedura comune e certa per gli ulteriori strumenti urbanistici che stanno per essere approvati nell’area; (Toponimi, 167 Integrata, Art. 11, Centralità di Madonnetta).

 

 

C H I E D IAMO

 

a tutte le Istituzioni Pubbliche e agli Enti Privati responsabili della progettazione e della messa in opera delle infrastrutture relative al sistema idraulico

 del Municipio XIII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RICORDIAMO

 

l’estratto dell’art. 53 - Titolo IV- del Regolamento Generale Edilizio del Comune di Roma –Norme Relative alle Opere Esterne ai Fabbricati (deflusso delle acque pluviali – fognoli) Delib. 5261 del 18.8.1934 che prescrive:

 

le acque pluviali provenienti dalla copertura dei fabbricati, devono essere convogliate in apposite docce di ampiezza sufficiente.

Dette acque, quando defluiscono verso piazze, vie, vicoli ed altri luoghi di uso pubblico e privato, dalla doccia devono essere condotte con tubi verticali fino al suolo, dove devono sfogare per appositi cunicoli nella fognatura pubblica.

………………I bracci di immissione dei fognoli privati nelle pubbliche fogne  sono costruiti a cura e spese dei proprietari  degli edifici ai quali debbono servire, secondo le dimensioni, le pendenze  e la forma prescritta dal competente ufficio del Comune e mantenuti a cura dei proprietari stessi……..

 

 

SUGGERIAMO

 

 

in modo da poter incentivare la  realizzazione  e l’allaccio anche dei fabbricati di vecchia edificazione.

 

                                                                                                           

 

I Comitati del Gruppo Progetto Zone “O”(Bagnoletto, , Amici di Madonnetta, Longarina, C.S.le C.d.Q. Infernetto, Saline,  Nuova Dragona, Centro Giano, Prato Cornelio) ed i  C. di Q.: Ostia Antica,  Villaggio Africa e Tre Pizzi Bagnolo

e-mail: gruppozone.o@tiscali.it

Tel 065650926  Fax 0656359175

                                                                                                            Roma 29.12.2005