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Centro sociale - Comitato di Quartiere Infernetto

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Finalmente acquisite dal Comune via Stradella e via Giordano
C'è voluto più di un anno e molte sollecitazioni, ma finalmente il verbale di passaggio delle opere eseguite su via A. Stradella e via U. Giordano dal Consorzio Opere a scomputo è stato firmato il 12 marzo. Presenti alla firma l'ing. Franco Cecchetti, direttore dei lavori, il geometra Berruto del XIII Municipio, il geometra Malevenda e il geometra Petrizza del XVI Dipartimento del Comune di Roma- Ufficio Opere a scomputo, Ernesto Gilardi ed Eugenio Bordoni per il Consorzio.Da questa data le due strade sono in carico al Municipio che dovrà quindi assicurare la necessaria manutenzione e pulizia. I lavori effettuati dall'associazione consortile costituita dal Comitato di Quartiere Infernetto, come previsto dal Piano particolareggiato, hanno riguardato le partite carrabili, marciapiedi e cigli, impianto di illuminazione, smaltimento delle acque piovane, per un importo complessivo di 2.370.000 euro.
Ora il Consorzio attende il collaudo dei lavori effettuati in via Castrucci per deliberare il proprio scioglimento, ma potrebbe restare ancora in carica nel caso altri costruttori versassero gli oneri concessori che si potrebbero utilizzare per creare una zona parcheggi in via Castrucci.


Diffuso il nostro volantino per denunciarei ritardi nella realizzazione delle 3 nuove aule della scuola Mozart Leggi il testo
Ancora nessuna notizia delle altre tre aule per l'Istituto Mozart. Malgrado le assicurazioni del Municipio, con in testa il presidente Vizzani, la gara d'appalto per le altre tre aule necessarie alla scuola, non è stata ancora neppure avviata e nella migliore delle ipotesi se ne riparlerà dopo le feste. Intanto però a gennaio si aprono le iscrizioni in una situazione di grande incertezza (tanto per cambiare). Come se non bastasse si scopre che le tre aule prefabbricare già realizzate non risultano prese in carico ufficilamente dal Municipio (forse perchè non è stato effettuato il collaudo?). Ed è bastata un po' di pioggia per creare i primi problemi. L'Ufficio tecnico è interventuto ma pare che lo abbia fatto solo per senso di responsabilità, poichè le tre aule in realtà non sono inscritte nella lista della manutenzione scolastica del XIII.

Incontro alla Provincia per il nuovo Liceo

Lunedì 21 dicembre, il Centro sociale-Comitato di Quartiere Infernetto è stato convocato dall'assessore alla Scuola della Provincia, Paola Rita Stella per comunicazioni riguardanti l'iter per il nuovo Liceo all'Infernetto, per il quale sono già stati finanziati 13 milioni di euro ed elaborato il progetto. Dopo le pressioni al Comune di Roma perchè fosse risolto il problema del cambio di destinazione d'uso dell'area tra via Giordano e via Lulli (da scuola dell'obbligo a scuola superiore), l'assessore all'Urbanistica Corsini ha chiesto alla Provincia di convocare la Conferenza dei Servizi, propedeutica alla variante dell'area. A gennaio, quindi, l'iter sarà finalmente avviato e la Provincia spera di poter posare la prima pietra almeno entro il secondo semestre dell'anno. Tempi di realizzazione: 2 anni. Che il 2010 sia l'anno buono? Intanto, auguri!

Il liceo che non c'è

Tutta la storia dei ritardi

LEGGI

Guarda il servizio di
Canale 10 news sull'assemblea di quartiere con Zingatetti

(16 giugno '09)


Approvata in Campidoglio delibera per aumento di cubatura senza servizi
Contrario il XIII Municipio, ma nessuno ne parla

La Giunta comunale vuole inondare di cemento l'Infernetto
Solo per caso abbiamo appreso del pacchetto di Delibere in materia urbanistica approvato dalla Giunta comunale il 7 ottobre scorso.

Ecco il volantino che stiamo distribuendo in questi giorni.

Leggi anche l'informativa del consigliere municipale Paolo Orneli su FB

Prima parte Seconda parte

COMUNICAZIONE AL QUARTIERE

Lo sport dei nostri amministratori locali: farsi belli con opere fatte da altri

Leggendo gli ultimi numeri di Castelporzianonews, abbiamo constatato che da tempo le informazioni date al quartiere sono piuttosto inesatte. Noi del Comitato di Quartiere Infernetto, che da decenni ci battiamo per ottenere miglioramenti nei servizi (e molti sono i risultati ottenuti), ci stupiamo delle affermazioni di alcuni politici del nostro Municipio.
Qui di seguito ci permettiamo di "rettificare" alcune di queste affermazioni.
- Aule prefabbricate scuola Mozart: finanziate 6 nel 2007 ne arrivano 3 nel 2009 Il consigliere Marchesi ha affermato "abbiamo stanziato 450 mila euro per la realizzazione di tre aule che ospiteranno le prime classi elementari", e l'ass. Olive: "Abbiamo provveduto ad una prima soluzione dell'emergenza aule. A breve altre nuove aule arriveranno per la scuola Mozart". Le aule prefabbricate dell'Istituto comprensivo Mozart le ottenemmo dal sindaco Veltroni nel 2007 con un finanziamento di 900 mila euro. Servivano 6 aule, oggi ne sono state consegnate solo 3.
- Via Refice: lampioni accesi coi fondi del Consorzio opere a scomputo Sempre il consigliere Marchesi: "abbiamo già provveduto a sistemare definitivamente alcune strade di importanza, ad esempio via Licino Refice". La strada che costeggia la scuola materna e il nido è stata realizzata insieme alle strutture scolastiche con i finanziamenti dell'allora XIX Dipartimento. Finanziamenti che risalgono al 2002 (ass. Luigi Nieri). Per i lampioni dell'illuminazione pubblica, che avevano un problema di messa a norma, oggi l'ass. Ghera che ne è competente, non ha avuto la volontà politica di trovare i fondi necessari. Se le luci si sono accese su via Refice, si deve al Consorzio Opere a Scomputo (creato dal Comitato di Quartiere Infernetto) che ha fatto gravare sul bilancio per gli interventi di via Castrucci 17mila euro, ed ha fornito anche l'opera della ditta impegnata su via Castrucci.
Infine chiediamo (sperando che qualcuno ci risponda e in modo preciso): che fine hanno fatto i 400mila euro del bilancio 2007 che servivano per realizzare la raccolta delle acque piovane su via Boezi nel tratto da via Giordano a oltre il nido Le Querce?
24 ottobre 2009


Tutto da ridere (o da piangere?)
La Provincia aspetta da mesi la variante del Comune per il nuovo Liceo
ma forse in Municipio non lo sanno (o fanno finta di non saperlo)

Ormai siamo al ridicolo se non peggio. il Municipio (come è possibile leggere nell'articolo pubblicato sul Faroonline del 22 settembre e pubblicato in parte qui sotto) sollecita la Provincia per un atto che la stessa Provincia aspetta da mesi dal Comune: una semplice variante che non arriva dal Campidoglio. Eppure di varianti di tutti i tipi se ne fanno eccome, soprattutto quando si tratta di permettere l'edificazione di privati che non aspettano mesi come accade alla Provincia di Roma, ma soprattutto ai ragazzi dell'Infernetto. Per il nuovo Liceo la Provincia ha già stanziato 13 milioni di euro ed eleborato un progetto all'avanguardia, ma se il Comune non si decide a procedere con la variante, quando cominceranno i lavori?
Le dichiarazioni dei due cosiglieri municipali non possono che far nascere alcuni interrogativi: ma i consiglieri conoscono la storia di questo Liceo e il suo iter burocratico? Se no, la cosa è grave ma si può rimediare in modo che i loro sforzi siano indirizzati a risolvere quanto di competenza comunale. Se sì, perchè questa sortita? Non sarà che c'è chi ritarda l'approvazione della variante per motivi esclusivamente politici, anche in previsione dell'incombente campagna elettorale? E tutto questo ai danni dei nostri ragazzi e delle loro famiglie?

Guarda il servizio di Canale 10 news sull'assemblea di quartiere con Zingatetti (16 giugno '09)


Scuola Mozart: le nostre "polemiche" sono servite
I bambini finalmente in classe

E il Municipio si scusa per i ritardi

C'è voluta tutta la nostra testardaggine, ma alla fine il risultato è stato raggiunto: questa mattina (lunedì 21 settembre) gli alunni della prima elementare sono finalmente entrati nelle loro tre aule prefabbricate, dopo una settimana di attesa per i ritardi nella loro realizzazione.La pressione che abbiamo esercitato in tutti questi mesi come Comitato di Quartiere insieme a tanti genitori, ha quindi sortito i sui effetti, costringendo Comune e Municipio a limitare la brutta figura e ulteriori disagi. Siamo contenti che i bimbi siano nelle loro aule e anche delle scuse che il Municipio ha fatto a tutto il quartiere. Scuse che dimostrano quanto avevamo ragione.
Ora sarà la volta delle altre 3 aule previste. Di certo continueremo a tampinare chi di dovere perchè si evitino altri ritardi.

Il volantino che abbiamo distribuito all'apertura della scuola (14 settembre '09)

Carenza di aule alla scuola Mozart
Ecco come Comune e Municipio risolvono i problemi


Benché da mesi il Comitato di Quartiere Infernetto abbia costantemente sollecitato Comune e Municipio per la realizzazione
delle aule di prima elementare necessarie alla scuola Mozart, l'anno scolastico si apre con disagi per alunni e famiglie.
Le tre aule in via di realizzazione non sono ancora pronte
A questo risultato negativo per tanti bambini e le loro famiglie si è arrivati esclusivamente per l'inefficienza del Comune
che ha avviato la gara d'appalto solo a fine maggio scorso, e del XIII Municipio che, malgrado gli annunci roboanti,
non si è preoccupato di vigilare perché le tre aule fossero disponibili per l'inizio della scuola, negando in modo arrogante
in diverse occasioni il confronto con il CdQ infernetto e con i genitori interessati.

Vizzani e Marchesi imparate a confrontarvi con la realtà per evitare nel futuro queste pessime figure!


Scuola Mozart: lo stato del cantiere all' 8 settembre
Mancano solo 5 giorni all'inizio dell'anno scolastico, e così si presenta il cantiere per la realizzazione delle 3 aule prefabbricate per accogliere classi di prima elementare. Malgrado le rassicurazioni del Municipio rispetto alle preoccupazioni da noi espresse in più occasioni, i bambini non potranno entrare in classe il 14 settembre. Ci chiediamo cosa si inventerà la scuola per assicurare il diritto allo studio di questi alunni, alla loro prima esperienza scolastica. Di certo l'unica soluzione sono i doppi-tripli turni. Ma fino a quando? Quanto ci vorrà a completare il nuovo edificio che oltretutto troppo "prefabbricato" non ci sembra?
Le 3 aule (più altre 3 che non si sa quando verranno realizzate) dovevano essere disponibili già per l'anno scolastico 2008/09. Almeno questo era previsto a gennaio '08 (leggi) Perchè questo ritardo?

Scuola Mozart: lo stato del cantiere al 21 agosto

A circa 20 giorni dall'apertura dell' anno scolastico così si presenta il cantiere per la realizzazione delle aule prefabbricate necessarie a garantire la frequenza delle lezioni a tre classi di scuola dell'obbligo dell'Istituto Mozart. I lavori, come già segnalato, vanno a rilento, tanto da far temere che non siano disponibili per il giorno d'avvio delle lezioni. Una situazione che preoccupa anche perchè in caso di ritardi l'Istituto deve essere messo in condizioni di organizzarsi con un certo anticipo. Ma per ora nessuno sa esattamente quando le nuove aule saranno pronte. Il C.d.q. Infernetto continua nella sua vigilanza ed è pronto ad azioni di protesta.

Scuola Mozart: a rilento i lavori per le tre aule prefabbricate (7 agosto '09)

A distanza di poco più di un mese dall'apertura delle scuole, la realizzazione delle 3 aule per la scuola dell'obbligo sembra andare piuttosto a rilento col rischio che non siano pronte per l'inizio dell'anno scolastico, cosa che provocherebbe non pochi disagi all'Istituto Mozart e agli alunni. Le preoccupazioni espresse del Comitato di Quartiere, che ha organizzato diverse iniziative per sollecitare la realizzazione delle aule, non sembrano quindi per ora scongiurate. La Delibera di Giunta comunale, malgrado assicurazioni diverse da parte del Municipio, è stata approvata solo il 29 maggio scorso e concede alla ditta (che ha naturalmente subappaltato) 90 giorni di tempo per la consegna dell'opera, consistente in 3 aule prefabbricate, per una spesa totale di poco più di 450mila euro.


Il parchetto comunale di via Orazio Vecchi
Finalmente ripulito, ma quanto durerà?

Ci sono voluti 2 mesi, ma finalmente il Comune è intervenuto con il taglio dell'erba secca al parco di via Vecchi, dopo le tante sollecitazioni e proteste. Ora si attende che il Municipio affidi la sua manutenzione all'Associazione di boy scout con l'atto di concessione in comodato che è pronta già da un anno, ma tenuta in un cassetto. Prima che tutto vada davvero in malora.



Lo strano caso dei pali della luce di via della Cacciuta, via Croviana, via Merano, via Cima Vallona
Illuminate già da tempo, ma il Comune solo qualche giorno fa ha finanziato i lavori con una Delibera di Giunta. Possibile? Sembrerebbe di sì a leggere il comunicato apparso sul Portale del Comune in cui si dà notizia dell'approvazione lo scorso 8 luglio, di una delibera su proposta dell'assessore Ghera che, per una spesa di 500mila euro nel Piano investimenti 2009-2011, illumina con 135 punti luce via della Cacciuta, via Croviana, da via San Candido al parcheggio presso la caserma della Guardia di Finanza, via Merano e via Cima Vallona. Ma il Comune lo sa che le strade in questione sono state illuminate nei mesi scorsi, lavori a pieno ritmo durante la campagna elettorale e strombazzati con manifesti (abusivi) sui muri del quartiere? Nelle foto sotto, i pali della luce (già funzionanti) sulle strade che secondo il Comune sono da illuminare.


Via della Cacciuta


Via Croviana


Via Merano


Via Castrucci aperta per decisione del Consorzio Opere a scomputo contro le lungaggini del Comune
Eliminate le barriere e finalmente aperta al pubblico transito via Castrucci che da mesi attendeva il via da parte del Comune. Effettuato il collaudo, l'Acea doveva procedere con l'accensione dell'illuminazione pubblica, ma i mesi sono trascorsi senza che i pali servissero al loro scopo. Per questo il Consorzio Associazione opere a scomputo, dopo mesi di estenuanti solleciti a Comune e Acea, ha deciso di aprire il transito della nuova strada, realizzata grazie agli oneri concessori che alcuni costruttori e cittadini hanno versato al Consorzio per realizzare opere pubbliche nel quartiere secondo le indicazioni degli Uffici comunali.
Il Consorzio, creato grazie all'impegno del Centro sociale-Comitato di Quartiere Infernetto, continuerà nella sua opera di vigilanza perchè l'illuminazione pubblica sia attivata al più presto e invita tutti coloro che oggi sembrano volersi assumere la paternità dell'opera, di avere rispetto per la corretta informazione e per il lavoro (volontario) di quanti hanno creduto nel Consorzio e in questi anni hanno sacrificato tempo ed energie per realizzare opere importanti per la comunità.
Cosa sono le opere a scomputo?


Nuovo Piano
particolareggiato
Presentate le nostre osservazioni

LEGGI

Ipotesi mega centro commerciale
Via Canale della Lingua
Presentate le osservazioni

LEGGI


IlMercatino
dei bambini


Parco comunale
di via O. Vecchi
Guarda il progetto
Sicurezza idraulica
Il Manifesto Ass.ne ZoneO

Tutte le strade dell'Infernetto

Guarda l'Infernetto
dal satellite

Invisible counter

 

Vita associativa
Nuovo Vicepresidente Ernesto Gilardi
Il 28 gennaio il Direttivo della Associazione si è riunito per approvare il Bilancio '08 e il Bilancio di previsione '09 e per definire il programma di attività. Ha anche rinnovato le cariche sociali: confermata Presidente Adriana Bordoni, nominato Vicepresidente Ernesto Gilardi

Quattro spiccioli per l’Infernetto (e pure mal spesi)
Incontro con il Presidente della Commissione Lavori Pubblici del XIII Municipio

IlComitato di Quartiere Infernetto si è incontrato mercoledì 5 novembre con il Presidente della Commissione Lavori pubblici del XIII Municipio, Pierfrancesco Marchesi.Si sperava d’avere qualche buona notizia a proposito dei tanti interventi, in parte già finanziati di cui ha bisogno il quartiere, ma la delusione è stata tanta.La prima notizia negativa è che gli interventi per la messa in sicurezza idraulica, sempre più necessari per evitare gli allagamenti delle grandi strade di transito, non si faranno. I fondi già impegnati  dalla Regione Lazio (400mila euro) e trasferiti al Comune, saranno invece utilizzati per la realizzazione dell’ultimo  tratto di marciapiede sul viale di Castelporziano Non si capisce bene come sarà possibile il trasferimenti di tali fondi da un capitolo di Bilancio ad un altro, ma tant’è.
Anche il rifarcimento del ponte sul canale della Lingua è in sospeso: secondo il Municipio non è possibile intervenire a causa della presenza del pino all’angolo che non può essere abbattuto. La viabilità in quel punto, pare quindi destinata a restare quella che è, così come all’incrocio con via Wolf Ferrari. Si attende, inoltre, la conclusione dei lavori della rotatoria di via Cilea, un piccolo intervento che sembra diventato un’altra fabbrica di San Pietro.
Unica novità: l’illuminazione di via De Gubernatis.
Il Cdq non ha potuto fare a meno di criticare tali scelte che non solo denotano assoluto immobilismo da parte del Comune e del Municipio, ma che consolidano la deprecabile abitudine di utilizzare soldi pubblici per l’illuminazione di strade non di transito, e senza rispettare le priorità  già previste dal Piano particolareggiato.
Il giorno 11 novembre è previsto un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune, Fabrizio Ghera, al quale chiederemo notizie su tutti gli interventi previsti, da quello per la messa in sicurezza idraulica all’edilizia scolastica, nonché quelli per la viabilità.

 

Il nostro album fotografico

Opere a scomputo
Progetto via Castrucci e limitrofe

Clicca qui per vedere
il progetto

Leggi la relazione illustrativa
(in PDF)

Gruppo Zone "O"
e LabUr Infernetto
presentano
"La situazione delle Scuole dell'obbligo
nelle zone O"

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(70 pagg/4,53 MB)


Il Centro sociale
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aderisce all'Associazione
"Gruppo progetto zone O"
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